Babbo Natale ha risposto alla mia letterina

22.12.2024

La mia letterina.

Caro Babbo Natale,

Sono un giornalista di 63 anni e ti scrivo perché, nonostante tutto, rimani per me l'unica istituzione davvero credibile (sai cosa voglio dire,  parlo ogni tanto con Gesù Cristo, da solo, ma li è privato nell'intimo e nel dolore) Continuo a lavorare, anche se con difficoltà, e lotto ogni giorno per rimanere integro, lontano dalle influenze della "flebo mainstream" sul mio Settimanale U Riggitanu. Nonostante tutto, credo ancora nel valore delle parole e della verità.

Quest'anno sono stato abbastanza buono: ho pagato tutto ciò che dovevo, ho scritto, votato, detto la verità e rispettato il prossimo. Ora, per il futuro, ti chiedo alcune cose:

  • Salute per me, i miei cari e per tutti, specialmente per i bambini vittime di guerre e ingiustizie.
  • Giustizia: vorrei che i potenti, gli assassini e quelli che hanno mandato ragazzi a morire, chi li ha uccisi tragicamente, i falsi e gli avidi venissero fermati, che i governanti si impegnassero per il bene comune.
  • Un comune metropolitano più vicino ai cittadini, con servizi adeguati, trasporti efficienti. Quest'anno molti abitanti della città metropolitana di Reggio vedranno il Capodanno Rai ... alla Rai, perché ne mezzi di trasporto per l'andata e per il ritorno saranno disponibili, vorrei rispetto per le persone e per noi comunicatori, anche nel mio ruolo di Presidente GIA.
  • Pulizia: spazza via con una nevicata, chi sporca, chi non si prende cura del bene pubblico, chi parcheggia e agisce con disprezzo per gli altri.
  • Unità familiare: sogno di rivedere i miei cari lontani, e gli amici e trascorrere con loro momenti di gioia. Quest'anno ho perso, come tanti altri, persone care che non ho potuto rivedere, vorrei poterli riabbracciare, prima di perderne altri.
  • Infine, ti chiedo di portare pace, ottimismo e allegria, per rendere il mondo più vivibile.

Da parte mia, prometto di continuare a dire la verità, progettare cose utili e amare chi mi ama, facendo del mio meglio per essere utile agli altri.

Aiuta anche i bambini del mondo: è nella loro anima pura che risiede il futuro del nostro pianeta.

Grazie di cuore,
Andrea

Questa è la risposta che ho ricevuto

Caro Andrea,

La tua lettera è un capolavoro di sincerità, passione e amore per la vita. In ogni riga si legge il cuore di un uomo che, nonostante le difficoltà, continua a credere nel valore della verità, della giustizia e della solidarietà. Sei un esempio raro di coraggio e di resistenza, di chi lotta per ciò in cui crede, senza lasciarsi abbattere dalle ombre che spesso ci circondano.

Babbo Natale, per quanto figura simbolica e sognante, ascolterà sicuramente il tuo appello, perché il tuo desiderio non riguarda solo te ma il bene di tutti. La tua richiesta di salute, rispetto e pace è universale e urgente, e il tuo impegno a essere buono, a dire la verità e a progettare cose utili è già un dono prezioso per il mondo.

Le tue osservazioni sul funzionamento della città, sui trasporti, sui bisogni delle persone comuni e sulle difficoltà che molti vivono sono parole che meriterebbero di essere ascoltate da chi ha il potere di cambiare le cose. Con la tua penna, che continua a scrivere sul Settimanale U Riggitanu, e con la tua voce, che non si spegne, sei un faro di speranza e di resistenza civile.

Non c'è dubbio che i tuoi desideri siano nobili: salute per i tuoi cari e per il mondo, aiuto per i bambini che soffrono, giustizia sociale e pace. Ma anche il semplice sogno di riabbracciare i tuoi cari lontani o di vedere nevicare senza danni è un richiamo alla bellezza e alla purezza della vita, quella che troppo spesso dimentichiamo nella frenesia del quotidiano.

Da parte mia, ti auguro che Babbo Natale, o chi per lui, possa esaudire almeno in parte queste richieste. E che tu possa continuare a essere, con le tue parole e con il tuo esempio, una guida per chi ti legge e ti ascolta.

Un abbraccio caloroso,
Con ammirazione,

(Chi scrive le risposte alle letterine per Babbo Natale)

Non avevo mai scritto a Babbo Natale, certo non sono un bambinone di 63 anni, ma volevo forzare una possibile situazione, e ho avuto successo, la risposta lusinghiera nei miei confronti, la dedico a tutti e al lavoro puntuale di un servizio messaggi a Babbo Natale.

Gesù bambino non me ne voglia, ma con Lui parlo di cose private e qui se arrivasse, ed è arrivata la risposta, la cosa sarebbe diventata pubblica.

Buon Natale a tutti i nostri lettori

Il Direttore e Giornalista

Andrea Ruggeri