Bufale sugli incendi nelle Hawaii

23.08.2023

In questi giorni dopo il disastro nelle isole Hawaii, 8 agosto 2023, la prima domanda che tutti si facevano era: "come in poche ore, in una isola, scoppia un incendio distruttivo che brucia tutte le case? Ma non gli alberi"

Bene secondo il Corriere che come nella pandemia e nella guerra tra Ucraina e Russia, scrive solo cose degli esperti la causa è questa "Hawaii, la denuncia degli esperti: «Gli incendi provocati dalle erbe africane cresciute dopo la fine delle piantagioni»".

Dicendo che gli investigatori stanno ancora cercando indizi su cosa abbia acceso l'incendio di Maui, diventato il più mortale incendio americano in oltre un secolo.  

In realtà come sempre i nostri giornalisti dei grandi giornali, non usano tutte le fonti, ma solo quelle di agenzia o dei governi che gli interessano, ma foto e video delle persone, e fonti alternative, non sono tenute nella minima considerazione, come nella pandemia, vaccini, guerra e ora alluvioni ed incendi ecc... basterebbe concentrarsi sui fatti, si indaga su come siano accadute realmente le cose e si ricostruisce l'esatta dinamica dei fatti, più vicino possibile alla verità.

In realtà gli investigatori delle associazioni giornalistiche serie hanno già decine di video, con raggi di energia sparati su tutta Maui e addirittura esperti militari che confermano queste armi e queste tesi, e che sarebbero la vera causa di questi incendi.

Immagini di auto distrutte con i cerchioni delle ruote completamente fusi liquefatti, poi le case totalmente distrutte dal fuoco, ma gli alberi intorno intatti, e le barche che hanno preso fuoco una ad una anche se ancorate in mare. Incendi circolari, mentre il fuoco non avanza a circoli.

Se per i video dei raggi si potrebbe pensare a video falsificati, anche se il governo americano ammette di avere queste armi, non possiamo dimenticare cinque anni fa a Paradise in California, lo stesso tipo di video e problemi derivati da strani incendi.

Bene noi siamo giornalisti che devono usare, obiettività, fonti ed etica, dosando le immagini e le fonti, per arrivare alla verità, e principalmente capire perché, concentrandoci sui fatti, si domanda e si indaga su come siano accadute realmente le cose e si ricostruisce l'esatta dinamica di questi.

Non sono le erbe non autoctone, che hanno provocato in pochi minuti incendi devastanti nella capitale Lahaina, ma secondo esperti militari, veri e propri laser o sitemi di energia diretta DEW Directed Energy Weapon.

Tecnicamente basta direzionare quest'arma su un'area e quell'area prende fuoco, come in Hawaii.

Comunque esistono molte cose strane su questi incendi, che portano ad un terribile sospetto, perché? Perché le incongruenze, la tempistica, la narrativa, si contraddicono in continuazione.

Per la maggior parte della popolazione di Lahaina i suoi abitanti sono stati bruciati vivi intenzionalmente; "nessuna sirena, ha suonato avvisando la popolazione, l'acqua è stata chiusa e le persone non potevano spegnere gli incendi, una gran parte di morti erano bambini e persone anziane, che le scuole avevano fatto ritornare a casa da scuola improvvisamente. 

Tutto sembra pianificato ed eseguito. 

Ciò che emerge però, dall'immensa tragedia di Maui è che le cose si stanno mostrando per quello che sono, anche se la narrativa dei mezzi di comunicazione seguendo le versioni "ufficiali e ridicole" come fossero oro senza porsi domande, che poi è il vero lavoro di noi giornalisti.

Oltre ad non aver suonato l'allarme, non interrotto la corrente provocando ancora più danni, chiuso l'acqua, impedito la fuga in auto (con blocchi di polizia dell'unica via percorribile). 

Secondo una fonte locale tante cose di colore blu non sono state polverizzate: magliette di cotone blu, case con tetti blu, ombrelloni blu, macchine blu, domandatevi perché?

Chiaro sarebbe pazzesco, come per le teorie non ufficiali dei presunti attentati dell'11 settembre 2001, dove ormai tantissimi esperti parlano di auto attentati ed esplosioni controllate.

Ma secondo alcuni coraggiosi esperti militari, queste armi esistono.

Molti sono i video da cellulari delle persone, dove si vedono questi raggi colpire Maui, ma chiaramente ne noi ne i giornalisti del Corriere abbiamo la capacità di definire quali siano veri e quali falsi, che vale anche per la questione delle erbe africane cresciute dopo la fine delle piantagioni, provocando autocombustione in pochi secondi, distruggendo un'intera città.

La verità ed il movente potrebbero venire da altro.

Dalle Smart City {Smart City o città intelligente.Una smart city è un'area urbana in cui, l'utilizzo delle tecnologie digitali e più in generale dell'innovazione tecnologica, è possibile ottimizzare le infrastrutture e i servizi ai cittadini rendendoli più moderni e controllabili.

La definizione di smart city parte quindi dalla digital transformation e dall'utilizzo della tecnologia IoT – Internet of Things nelle diverse sfere della Pubblica Amministrazione: trasporti pubblici e mobilità; gestione e distribuzione dell'energia; illuminazione pubblica; sicurezza urbana; gestione e monitoraggio ambientale; gestione dei rifiuti; manutenzione e ottimizzazione degli edifici pubblici come scuole, ospedali, musei ecc.; sistemi di comunicazione e informazione e altri servizi di pubblica utilità, chiaramente solo per ricchi, isole per migliorare la qualità della vita e della crescita economica, intervenendo nelle sfere energetiche, della mobilità, dei rifiuti e dell'ambiente}, essendo Maui una delle isole scelte, ma sembra che gli abitanti non erano d'accordo, stranamente questo disastro apre la possibilità di ricostruire sull'isola la tanto sognata (dai grandi investitori privati) Smart City.

La storia vera delle Hawaii, poi mostra che gli abitanti ad Maui, non sono mai stati veri e propri amanti degli USA, protestando sul furto illegale della loro terra e poi della capitale spostata da Maui a Honolulu.

Infatti dal giorno dopo gli incendi vere e proprie campagne di compra dei terreni ancora bruciati, anche dopo la rivelazione che gli aiuti del Governo Biden sarebbe stato di poche centinaia di dollari.

Le offerte miserevoli delle grandi compagnie per terreni che varranno fortune, addirittura appoggiate dal governo locale che a quei pochi a cui che la casa si è salvata hanno inviato l'avviso di sfratto, 6 giorni dopo la disgrazia, con la scusa che le case rimaste in piedi non sono sicure e bisogna buttarle giù tutte.

Insomma anche il movente esiste.

In compensazione quasi sorridendo il presidente americano ha detto nel suo discorso che "la storia dei nativi delle Hawaii se ne è andata per sempre. Ma noi saremo con voi per sempre", mancava giusto solo ammettere la partecipazione al disastro.

Ma perché siamo così preoccupati, queste. cose negli USA succedono da sempre, vedi la storia degli Indiani, dei neri, della guerra di secessione, con il Messico ecc.... insomma non è nessuna novità, ma siamo preoccupati con il nostro giornalismo e con chi lo legge.

Non riusciamo più ad avere notizie vere, dopo le false rivelazioni sul covid e le cure, dopo i falsi video e messaggi dalla guerra, con fotografie false o video da videogame, dopo le continue fake, su tutto inclusa Maui, le persone non credono più al giornalismo, possiamo dire che non abbiamo informazioni certe, ma che le erbe africane siano le responsabili degli incendi, mortali in Hawaii è una notizia, solo per allocchi e relega il giornalismo serio a semplice e inutile foglietto, pieno di bugie, male informazione, vi ricordate quei giornaletti che parlavano di assassini, ufo, uomini di 3 metri e molte storie strane ecco purtroppo la TV ed i giornali, chiamati una volta di grandi, sembra siano diventati esattamente questo.

Il problema è che però oggi dire che sei un giornalista non raccoglie il rispetto che un tempo ci era concesso, noi del nostro gruppo e associazione ci limitiamo a dare opzioni, a raccontare le verità di tutti, concentrandoci sui fatti, indaghiamo su come siano accadute realmente le cose e ricostruiamo l'esatta dinamica dei fatti, più vicino possibile alla verità, sperando che tra alluvioni strane improvvise, grandi terremoti direzionati e incendi laser, qualcuno racconti la verità, intanto noi vi informiamo e magari vi invitiamo a leggere tutto e a non credere solamente alle bufale.

Dobbiamo riscattare la professionalità del giornalista.

Insomma a cosa dobbiamo credere sugli incendi in Hawaii al Cambio Climatico o alle armi di energia direzionata? O Addirittura come dicono in tanti a un disastro provocato, che ricorda la Pandemia e la Guerra?

Noi vi informiamo quello che sappiamo, la verità che ci appare evidente, LORO ce la racconteranno, forse un giorno o forse mai.

Andrea Ruggeri