Il Muro che non cade mai

Si celebra oggi 9 novembre il 35° anniversario della caduta del Muro di Berlino e per non dimenticare nella città sono organizzati diversi eventi. A Berlino è ancora molto vivo il senso di ciò che la fine della Guerra Fredda ha rappresentato per il Paese e la storia è particolarmente viva nella divisione, per alcuni versi ancora percettibile, che attraversa un Paese unito ormai da 35 anni.
Ma in realtà, il muro con l'est non è ancora caduto, perché ci ostiniamo a ricostruirlo e a dividerci.
Magari non è a Berlino, ma a Kiev o in un posto a scelta dagli scellerati che guidano l'Europa allo sfascio.
La Guerra Fredda, tra est e ovest, è tornata e questo il vero muro, con certezza quello di pietre si può abbattere, ma l'ignoranza e la voglia di falsa unione, montata per dividere e lucrare del WEF, ci ha ridivisi e questa volta la Guerra Fredda è diventata calda e con il rischio di sopraffarci.
Ho tanti amici in Russia, come negli Usa, in Brasile, Argentina e Polonia, ma ora nuovamente sento quella sensazione che tra noi c'è un muro, che questi folli hanno voluto nuovamente: "Il muro che non cade mai"
Andrea Ruggeri