Il Polo Formativo SNA cresce
Reggio Calabria, il Polo Formativo SNA cresce: più corsi e alta partecipazione
Si è tenuta questa mattina, a Palazzo Sarlo, la riunione del Comitato di Coordinamento del Polo territoriale SNA Calabria, presieduta dall'europarlamentare Giusi Princi. Al centro dell'incontro, la definizione dell'offerta formativa 2025, con percorsi specialistici per i dipendenti pubblici, in particolare su diritti, immigrazione e fondi comunitari.
Princi: "Un'eccellenza del Sud e del Paese"
"La qualità della formazione è il nostro punto di forza" – ha dichiarato Princi – "con oltre 400 iscritti in presenza e più di 10mila utenti al corso online sugli appalti pubblici. Siamo un'eccellenza riconosciuta a livello nazionale, nata grazie all'impulso del Presidente della Regione Roberto Occhiuto, del parlamentare Francesco Cannizzaro e del Rettore Giuseppe Zimbalatti".
L'offerta del Polo non solo accresce le competenze della Pubblica Amministrazione, ma genera anche un impatto economico positivo per la Calabria. "Abbiamo coinvolto strutture ricettive locali per ospitare i partecipanti, creando un indotto significativo" ha aggiunto Princi.
La soddisfazione di Vicchiarello, Naccarato e Cananzi
Il Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, Paolo Vicchiarello, ha elogiato il lavoro svolto: "Il Polo SNA di Reggio Calabria è un'eccellenza del sistema nazionale, con un impatto diretto sulla preparazione dei dipendenti pubblici".
Dello stesso parere il consigliere della Scuola Nazionale dell'Amministrazione, Paolo Naccarato: "Il Polo sta riscuotendo un notevole successo, grazie a un'offerta formativa ampia e fruibile anche da remoto. C'è grande richiesta di formazione e stiamo rispondendo a questa esigenza".
Il Prorettore dell'Università Mediterranea, Daniele Cananzi, ha evidenziato la crescita della domanda: "Abbiamo avuto un'affluenza tale da raddoppiare i corsi. Il prossimo anno ci concentreremo su temi strategici, tra cui la migrazione".
Nel 2025, il Polo si prepara ad affrontare una nuova sfida: la formazione obbligatoria di 40 ore annue per i dipendenti pubblici, come previsto dalla Funzione Pubblica. "La qualità di una Regione si misura anche dalla preparazione della sua classe dirigente" ha concluso Princi.
Andrea Ruggeri