La democrazia vale solo se vincono loro

01.04.2025

Non bastasse il caso Georgescu, condannato per aver finanziato post su TikTok, ora in Francia arriva la condanna di Marine Le Pen, grande favorita alla corsa per l'Eliseo

L'accusa? Aver usato fondi europei per pagare assistenti che, secondo i giudici, avrebbero lavorato per il partito francese. Ma davvero esiste una netta separazione tra il lavoro per il partito nazionale e quello per le istituzioni europee? Se così fosse, dovremmo rivedere l'intero sistema politico europeo.

La punizione è pesante: quattro anni di carcere e cinque di interdizione. Una condanna che sa di sentenza politica, proprio come accaduto in Romania con Georgescu, che aveva addirittura vinto le elezioni. Sorge spontanea una domanda: la democrazia vale solo quando vincono i soliti noti? Se il risultato rischia di sfuggire al controllo, l'avversario viene eliminato senza esitazioni.

E quando non bastano le sentenze, si ricorre a misure ancora più estreme: sospensioni di elezioni, arresti mirati, persino attentati. È successo in Moldavia con l'arresto del presidente di una regione, si è tentato di eliminare Robert Fico premier della Slovacchia su posizione contrarie al gruppo dominante. 

Lo stesso schema si ripete su scala globale. Donal Trump e Jair Messias Bolsonaro sono stati accusati di tentato golpe proprio mentre erano in vantaggio nelle elezioni, poi truccate con algoritmi a favore degli avversari. Entrambi hanno subito attentati: Bolsonaro accoltellato in una piazza pubblica, con il coltello dell'attentatore che ha sfiorato il cuore; Trump ferito a un orecchio, con un proiettile che si è fermato a pochi millimetri dal cervello, uccidendo un Italo Americano presente tra il pubblico.

Le voci dissonanti non devono arrivare al potere. L'unica ideologia ammessa è quella del globalismo senza identità, dominato da un'élite trasversale che non tollera ostacoli. I metodi? Pressioni economiche, dissuasione giudiziaria e, nei casi più estremi, minacce, la violenza, attentati.

Possiamo non essere d'accordo con la politica francese, ma la democrazia deve essere rispettata. Il diritto di eleggere i propri rappresentanti è l'unica arma che ci rimane: se ci viene tolto, saremo sotto dittatura.

Ben inteso, nelle tasche di Marine Le Pen non è finito nemmeno un euro. Ma anche se in appello cercasse di ribaltare questa sentenza, potrebbe essere troppo tardi per la corsa alla presidenza francese. Guarda caso.ancese, ma la democrazia deve essere rispettata, il diritto di elleggere i propri rappresentanti è l'unica arma che ci rimane se ce la tolgono saremo sotto dittatura. Ben inteso nelle tasche di Marine Le Pen, non è finito nemmeno un euro, ma anche se in appello cercasse di ribaltare questa sentenza, potrebbe essere tardi per la corsa alla presidenza Francese, guarda caso.

Masaniello Pasquino