La verità sugli incendi a Los Angeles

11.01.2025

Los Angeles in fiamme: tra disastri naturali, negligenza politica e un'élite decadente

Gli incendi che stanno devastando Los Angeles e le zone limitrofe non sono solo il risultato di un fenomeno climatico ricorrente, ma anche il riflesso di un fallimento sistemico. Le responsabilità vanno ben oltre la natura: coinvolgono politiche inadeguate, una gestione emergenziale deficitaria e una società in cui il divario tra élite e cittadini comuni è sempre più marcato.

I venti di Santa Ana: una realtà conosciuta e ignorata

I venti di Santa Ana, noti come "venti del diavolo", sono un fenomeno naturale che colpisce la California meridionale da sempre. Questi venti catabatici, che attraversano la regione dai deserti interni fino alla costa, sono responsabili del clima secco e caldo, creando le condizioni ideali per gli incendi.

Ripeto per quelli che non avessero capito, questo fenomeno, presente fin dai tempi dei frati francescani italiani che fondarono la "Piccola Porziuncola degli Angeli", ribattezzata Los Angeles, è un evento annuale che si verifica in media da 10 a 25 volte l'anno. Tuttavia, le basse umidità, le alte velocità del vento e la vegetazione secca creano un terreno fertile per i roghi.

Nonostante la prevedibilità di questi eventi – da sempre presenti nella storia della regione – il governo federale e quello locale sembrano incapaci di pianificare una risposta adeguata. Anziché investire in infrastrutture, sistemi antincendio avanzati e abitazioni resistenti, le autorità continuano a lasciare che le comunità siano esposte al rischio.

La gestione fallimentare: un danno annunciato

Gli incendi di quest'anno hanno messo in luce una gestione emergenziale a dir poco disastrosa. Secondo fonti locali, i depositi d'acqua per combattere i roghi erano vuoti, costringendo i soccorritori a utilizzare polveri chimiche irrorate da aerei, con conseguenze devastanti per l'ambiente e i superstiti.

A peggiorare la situazione, le accuse di negligenza e corruzione nelle istituzioni continuano a montare. Le autorità sembrano più preoccupate di salvaguardare l'immagine politica e gli interessi di un'élite miliardaria piuttosto che proteggere i cittadini comuni.

Gli incendi dolosi e i sospetti inquietanti

Le fiamme non sono solo il risultato di un disastro naturale. Video e testimonianze riportano casi di incendi dolosi. Brittany Forland, moglie del batterista Tommy Lee, ha condiviso filmati di individui che appiccavano il fuoco in zone residenziali esclusive come Carbon Beach.

Queste azioni deliberate sollevano domande inquietanti: chi sta orchestrando questi atti e con quale scopo? Gli arresti di sospetti nelle ultime settimane non bastano a dissipare il dubbio che ci sia una rete di interessi occulti dietro queste tragedie.

Un'élite scollegata dalla realtà

Los Angeles, un tempo simbolo di glamour e successo, è diventata la città della disparità sociale e della decadenza morale. Le ville lussuose di Beverly Hills e Hollywood convivono con chilometri di strade occupate da senzatetto e tossicodipendenti.

Non è un segreto che l'élite hollywoodiana abbia chiuso gli occhi davanti a questa crisi, mentre scandali di pedofilia e abusi continuano a emergere nel cuore dell'industria dell'intrattenimento. La città degli angeli si è trasformata in un luogo dove il lusso estremo nasconde un abisso di corruzione e degrado morale.

Il governo federale: un'ombra inefficace

Nonostante le critiche rivolte ai governi democratici della California, anche il governo federale e l'amministrazione Biden non è esente da colpe. Le politiche emergenziali e climatiche mancano di una visione a lungo termine, lasciando la popolazione vulnerabile.E i soldi e i mezzi inviati in una guerra lontana e sanguinosa, hanno privato localmente la popolazione da azioni concrete, obbligando i pompieri a spegnere incendi con mezzi fortuiti.

Gli incendi in California sono solo l'ultimo esempio di come le istituzioni abbiano abdicato al loro ruolo primario: proteggere i cittadini. Tra negligenza, disuguaglianze sociali e un'élite scollegata dalla realtà, Los Angeles brucia non solo per colpa della natura, e non certamente per i tanto decantati "Cambiamenti Climatici" visto che questo succede da sempre, ma soprattutto per il fallimento di chi dovrebbe guidare il Paese.

Un grido di cambiamento

Mentre le fiamme continuano a consumare la città, il grido dei cittadini per un cambiamento reale si fa sempre più forte. A livello Federale questo succederà il 20 gennaio, ma Los Angeles non ha bisogno di promesse vuote o di colpevoli di comodo: ha bisogno di una leadership nuova, che metta fine a questa spirale di devastazione e disuguaglianza.

Andrea Ruggeri

Ps.. esistono immagini satellitari che mostrano come i tre grandi incendi principali di Los Angeles, in California, siano iniziati magicamente nello stesso istante.

E chiaramente c'è chi dice intenzionalmente, con l'uso di ARMI laser ad energia diretta Rugiada.

Lo pubblico qui come informazione completa, anche se non sarà approfondita da noi per il momento.