L'Aeroporto di Reggio batte il record

Sono stati pubblicati i dati ufficiali di Assaeroporti relativi al traffico aereo del 2024, aggiornati a dicembre.
I numeri confermano una crescita straordinaria per diversi scali, ma soprattutto segnano il trionfo dell'Aeroporto dello Stretto, che con un aumento del 112,8% ha registrato 623.980 passeggeri annui, superando ogni record storico.
Reggio Calabria: sette mesi per demolire decenni di alibi, ripeto Sette mesi. Tanto è bastato per spazzare via decenni di bufale, fake news e scuse della peggiore politica.
Grazie alle proteste di Ripepi e degli Amaranto, grazie a Cannizzaro e Occhiuto che hanno risposto alle sue provocazioni, con l'arrivo di Ryanair, da loro patrocinata, l'Aeroporto di Reggio Calabria ha letteralmente spiccato il volo, raggiungendo numeri che in passato sembravano irraggiungibili.
Il precedente record di 607.727 passeggeri annui risaliva addirittura al 2006, ovvero 18 anni fa.
Oggi, con 623.980 passeggeri (ma in soli 7 mesi), la città dimostra il potenziale di uno scalo troppo a lungo trascurato.
Numeri da record per la Calabria e la Sicilia
I dati pubblicati da Assaeroporti fotografano una situazione di crescita generalizzata per il Sud, con eccezioni negative che devono far riflettere.
Ecco i numeri aggiornati:
Passeggeri negli aeroporti siciliani e calabresi a dicembre 2024
* Catania: 836.643 (+2,2%)
* Palermo: 563.910 (+10,7%)
* Lamezia Terme: 196.237 (+12,4%)
* Reggio Calabria: 79.428 (+195,4%)
* Trapani: 45.032 (+2,1%)
* Crotone: 19.515 (+58,3%)
* Comiso: 12.016 (-11,1%)
* Lampedusa: 8.343 (-8,2%)
Passeggeri annui definitivi del 2024
* Catania: 12.346.530 (+15,0%)
* Palermo: 8.921.833 (+10,1%)
* Lamezia Terme: 2.713.811 (-4,4%)
* Trapani: 1.075.411 (-19,3%)
* Reggio Calabria: 623.980 (+112,8%)
* Lampedusa: 349.449 (+3,0%)
* Crotone: 273.250 (+19,8%)
* Comiso: 260.438 (-14,2%)
Catania sfiora il sorpasso su Napoli
Il dato di Catania è impressionante: con un incremento del 15%, lo scalo etneo supera i 12 milioni di passeggeri e si avvicina pericolosamente a Napoli, rimanendo sotto di appena 300 mila passeggeri. Se il trend attuale proseguirà nel 2025, Catania diventerà il quarto aeroporto d'Italia, superando Napoli e confermandosi il primo del Sud.
Anche Palermo continua a crescere, mentre Crotone registra un'impennata significativa.
Lamezia Terme, invece, registra un leggero calo, mantenendosi comunque sopra i 2,7 milioni di passeggeri. Più preoccupanti, invece, i numeri di Trapani e Comiso, che segnano flessioni da non sottovalutare.
Turismo e infrastrutture: ora servono investimenti concreti
I numeri dimostrano che la Calabria può attrarre flussi turistici importanti, ma la sfida è tutt'altro che finita.
Non basta riempire gli aerei se poi i turisti trovano strutture inadeguate o un'accoglienza poco professionale.
Le agenzie turistiche, sia nazionali che internazionali, stanno già includendo Reggio Calabria nei loro pacchetti di viaggio, ma la domanda supera di gran lunga l'offerta ricettiva.
È inaccettabile che manchino strutture adeguate o che alcuni operatori locali gestiscano il turismo di gruppo con superficialità. Un esempio eclatante arriva da Afonso, consulente di una delle più grandi agenzie di viaggi internazionali, che ha lanciato un tour globale con Reggio Calabria come città di riferimento: "Porteremo migliaia di turisti al Sud da tutto il mondo. I nostri 'Viaggi Fantastici' attraverseranno più volte Sicilia e Reggio, ma proprio ieri mi sono visto rifiutare un preventivo per un tour settimanale di gruppi provenienti da oltreoceano. La funzionaria dell'hotel non sapeva gestire un semplice protocollo. E non parliamo di una struttura a due stelle: è fondamentale migliorare la gestione dei servizi turistici."
Servono investimenti immediati nel settore alberghiero e nei servizi, oltre a personale preparato, con il pieno coinvolgimento delle istituzioni. Il turismo è la prima industria italiana, con i migliori salari e un enorme potenziale occupazionale, eppure a Reggio Calabria manca ancora una visione strategica. Se politica e amministratori non si faranno promotori di un rilancio concreto, tutto lo sforzo fatto su aeroporti, alta velocità, strade e infrastrutture sarà vano.
Il 2025 si apre con grandi aspettative, ma anche con la necessità di interventi urgenti. La Calabria e la Sicilia hanno dimostrato di poter attrarre flussi turistici importanti: ora è il momento di trasformare questo potenziale in un futuro solido e duraturo.
Andrea Ruggeri